COMMENTARIO GIURIDICO GIUSTIFICATIVO DELL’ATTO COSTITUTIVO

 

L’Atto costitutivo delle Associazioni regolate dal DECRETO LEGISLATIVO 3 luglio 2017, n. 117, nell’art. 21 indica n. 22 punti da includere. I 22 punti sono:

1.     Denominazione dell’Ente. Questa la troviamo nell’Ouverture dell’Atto Costitutivo all’art. 1, ed è:

Associazione di Promozione Sociale

 INTERNATIONAL TECHNE CENTER APS Gabriele Roberto Romano

Ente del Terzo Settore

 

Essendo appunto un’APS, come voluto dal Fondatore Gabriele Romano, in base al comma 1 dell’art. 35 del sopraccitato D. Lgs. 03/07/17 n. 117, l’Associazione svolge attività in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi di attività di cui all’articolo 5 del sopraccitato D. Lgs. Dunque sia i propri associati che i loro familiari riceveranno beni e servizi dall’associazione rispettando le “leggi naturali dello scambio” che stanno alla base dell’onestà che è un principio fondamentale insegnato dal Centro Techne.  Inoltre lo stesso Gabriele Romano come ex allievo dell’Oratorio Salesiano Rebaudengo di Torino prende spunto nell’educazione Techne dal sistema educativo del Fondatore dei Salesiani, cioè Don Bosco, dove il Prodotto Finale di Valore della sua Pedagogia era “Buoni Cristiani ed ONESTI Cittadini”.   La Denominazione in Inglese è stata messa non solo  perché essendo internazionale è stata scelta una lingua universale, ma anche perché su internet è comprensibile su tutto il pianeta. Già nell’ultima associazione fondata direttamente da Gabriele Romano, Gabriele specificò “CENTRO TECHNE INTERNAZIONALE”, cioè esattamente l’Italiano della nostra versione Inglese. Gabriele Romano specificò “INTERNAZIONALE” per progettare azioni planetarie, azioni che poi ideò col progetto del Burundi con Padre Evariste Girundeke; il termine “CENTRO” era un termine che era stato sempre a cuore a Gabriele Romano fin dalla prima metà degli anni sessanta dove la sua prima attività imprenditoriale nel campo elettrico si chiamava “ELETTROCENTRO”.  Secondo Gabriele Romano il Centro allineava tutti i dati e le azioni, e dunque conCENTRAVA le energie verso lo scopo. Questo concetto lo troviamo nella prima finalità di utilità sociale dell’art. 5 ac dove Gabriele Romano scrive: “Le proprie energie sono utilizzate per ricercare, scoprire e vincere le cause dell’ignoranza, delle sofferenze e della miseria”.

2.     L’assenza di scopo di lucro.  Questo è specificato nell’art. 2 ac. La nostra associazione non divide gli utili, questi sono investiti nell’associazione per garantire la fruizione di beni e servizi da parte degli associati come da sopraccitato comma 1, art. 35, D. Lgs del 03/07/2017, n. 117, dove la nostra APS svolge attività in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi di attività di cui all’articolo 5 del sopraccitato D. Lgs.

3.     Le finalità civiche. Nell’art. 3 ac, il punto  1. “I giovani crescono e si sviluppano integralmente senza perdere il contatto con la loro essenza” è in linea con le finalità dell’art. 1 del DECRETO LEGISLATIVO 3 luglio 2017, n. 117, dove si parla di “pieno sviluppo della persona, a valorizzare il potenziale di crescita”.  Il punto  2. “la persona è stimata più del denaro e della sua posizione sociale” è pienamente pertinente al sopraccitato art. 1 dove appunto si dice: “favorendo la partecipazione, l’inclusione e …”.

4.     Le finalità solidaristiche.  Nell’art. 4 ac, il primo punto “Ognuno sviluppa il suo dono in armonia con gli altri” trova giustificazione nel sopraccitato art. 1 col sostantivo “inclusione” e con l’art. 2, ìbidem, dove si parla di “finalità solidaristiche”. Nel secondo punto “Il rapporto tra le persone è di collaborazione fraterna, per raggiungere lo scopo comune” trova casa nel termine “solidarietà” dell’art. 2, ìbidem, solidarietà che è principio dell’ultima parte del sopraccitato punto 2 “per raggiungere lo scopo comune”, qui “lo scopo” è un altro termine per dire “finalità”.

5.     Le finalità di utilità sociale.  L’art. 5 ac ha ben 6 punti:   ………………………….. 5.1. “Le proprie energie sono utilizzate per ricercare, scoprire e vincere le cause dell’ignoranza, delle sofferenze e della miseria”. Fermo restando che qui si parla di “vincere”, quindi si deve raggiungere un VFP, cioè un Prodotto Finale di Valore che consiste nell’annientamento dell’ignoranza, delle sofferenze e della miseria. Nel momento in cui nell’art. 1 del sopraccitato DECRETO LEGISLATIVO si parla di “pieno sviluppo della persona” si parla di risolvere il problema dell’ignoranza come verrà FATTO nei punti d), g), i), k) ed l); nel momento in cui si parla di “produttore operante in un’area economica svantaggiata” nell’attività di interesse generale o) dell’art. 5 del sopraccitato DECRETO LEGISLATIVO, attività scelta dalla presente APS, si parla di risolvere le “sofferenze”; nel momento in cui nell’art. 1 del sopraccitato DECRETO LEGISLATIVO si parla di “valorizzare il potenziale […] di occupazione lavorativa”, si parla vincere la “miseria”.  La triade del VFP si concretizza nell’Universo Fisico in questo modo: 1. L’ignoranza viene superata dalla scuola di formazione professionale, dai corsi di formazione professionale, dall’Università “Ercole Vigna”, dai corsi universitari e dalle conferenze.   2. Le “sofferenze” sono vinte dall’uso dell’organigramma dell’ingegnere statunitense Lafayette Ronald Hubbard (Tilden, 13 marzo 1911 – Creston, 24/01/1986) dove la Tecnologia alla base permette di vivere in armonia e di raggiungere i VFP senza barriere psicologiche.   3. La “miseria” viene vinta dalle attività produttive del D.Lgs. n. 117 del 03/07/2017 di cui alle lettere i), k), l), o), r) ed s) dell’art. 5, comma 1.

5.2.  l’istruzione ai giovani viene data per sviluppare le facoltà esistenti, per scoprire e dare un senso alla vita.” È pienamente pertinente all’art. 1 del sopraccitato D.Lgs. dove si parla di “pieno sviluppo della persona a valorizzare il potenziale di crescita”.  Il Fondatore Gabriele Romano era in disaccordo col sistema scolastico Italiano, e non aveva tutti i torti. Infatti la Ratio Studiorum dei Gesuiti era un metodo scolastico il cui obbiettivo era di portare avanti la contro riforma. I Gesuiti per non entrare in polemica col mondo Protestante impartivano solo idee di parte, per cui nel loro metodo di studio non c’è spazio per esercitare gli allievi a ragionare con la propria testa ed avere un metodo che permetta loro di “camminare con le proprie gambe”. Gli alunni devono solo “ingoiare” la “vera” dottrina. Infatti la ricerca scientifica si evolverà maggiormente e darà grandi frutti soprattutto nel mondo anglosassone; lo stesso Marconi che ci ha permesso di avere la radio, la televisione, il cellulare, il navigatore ed altro, col suo brevetto non ha avuto successo coi docenti di Fisica dell’università italiana, ma con l’Inghilterra!  Dunque per “sviluppare le facoltà esistenti”, cioè per rendere l’alunno più causativo e non un soldatino a servizio del Potere, la Techne adotta l’innovazione scolastica del Fondatore Gabriele Romano, e cioè il METODO EDUCATIVO OGGETTIVO E SCIENTIFICO, collaudato e relazionato nel testo “scuola di vita per la Vita”, Edizioni Techne, che viene applicato grazie alla Tecnologia di Studio e alla Tecnologia amministrativa dell’Organigramma del sopraccitato ingegner L. Ron Hubbard.  

5.3. “Le capacità dei singoli sono messe al servizio della comunità, così cresce il singolo e la collettività in cui vive”.   Questo punto è pienamente pertinente all’art. 1 del sopraccitato DECRETO dove “[…] cittadini che concorrono, anche in forma associata, a perseguire il bene comune” e ancora a completare il sopraccitato punto il sopraccitato art. 1 recita “il pieno sviluppo della persona”.

5.4. “Il lavoro, oltre a dare all’uomo il contingente, è strumento per sviluppare le proprie capacità”.  Queste parole sintetizzano ed ordinano nell’art. 1 del sopraccitato DECRETO le parole: “il pieno sviluppo della persona, a valorizzare il potenziale di crescita e di occupazione lavorativa”.

5.5. “I giovani aspirano ad edificare una vita vera ed a costruire praticamente la loro formazione, professione ed impresa, realizzando così se stessi”.  Questo punto è sempre conforme al sopraccitato art. 1, anche se apparentemente può sembrare una ripetizione, in realtà specifica come scelta privilegiata i giovani, e pur attenendosi all’art. 1 introduce il metodo Techne, dove “costruire praticamente la loro formazione” va parafrasato in “i giovani sono ricercatori e dunque causa nella loro formazione”.

5.6. “I soci professionisti dedicano, volontariamente e liberamente, una parte delle proprie energie alla missione educativa per lo sviluppo armonico dei giovani”.   Questo punto è un coronamento del precedente in quanto specifica chi e che cosa è a capo della “missione educativa”.

 

Nell’art. 6 ac  si significa come le finalità sopraccitate e a norma di legge vengono concretizzate: cioè col METODO EDUCATIVO OGGETTIVO E SCIENTIFICO di Gabriele Romano, codificato nel sopraccitato “scuola di vita per la Vita”, attuato con la Tecnologia di Studio e la Tecnologia amministrativa dell’Organigramma a 7 divisioni dell’Ingegner L. Ron Hubbard. Da notare qui, che sia la Tecnologia di Studio che l’Organigramma vengono applicati anche agli adulti, a significare che il METODO EDUCATIVO è per tutti e che possiamo parlare di “Educazione Permanente”.

 

Nell’art. 7 ac l’ouverture è pienamente conforme all’art. 5, primo comma, primo capo verso, cioè le finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale vengono perseguite tramite le seguenti Attività di Interesse Generale tratte dal sopraccitato articolo 5:

1.      Nel punto 1.  L’Educazione, l’istruzione e la formazione professionale e le attività culturali con finalità educativa, che come sopraccitato è anche EDUCAZIONE PERMANENTE, sono pertinenti alle finalità civiche nel punto 1., nelle finalità solidaristiche nel punto 1., e nelle finalità di utilità sociale nei punti 1., 2., 5. E 6.

2.      Nel punto 2. La Formazione universitaria e post-universitaria sono conformi alle finalità civiche nel punto 1., alle finalità di utilità sociale nei punti 1., 2., 5. e 6.

3.      Nel punto 3. Qui non solo rientrano finalità di utilità sociale, ma anche finalità civiche e soprattutto solidaristiche. Un esempio è l’orchestra giovanile “Gabriele Romano”.

4.      Nel punto 4. Non si vede solo il punto 1. Delle finalità civiche, ma anche il fondamento del METODO EDUCATIVO di Gabriele Romano che è Spirituale, soprattutto laddove nell’art. 5, lettera k, del DECRETO sopraccitato si parla di “religioso”.

5.      Nel punto 5. la formazione extra-scolastica e la prevenzione della dispersione scolastica, che rientrano  soprattutto nelle finalità di utilità sociale punto 1., sono portate avanti dalla Tech di Studio dell’Ingegner L. Ron Hubbard.

6.      Il punto 6. che rientra in pieno nel primo punto delle finalità sociali, dove le proprie energie sono anche utilizzate per la miseria. Da sottolineare nel punto 6. che la nostra area economica è svantaggiata perché già da anni diverse famiglie non riescono a pagare l’affitto e sono costrette ad accettare lavori “sotto pagati”, quando lo trovano il lavoro. In conformità alla lettera o) dell’art. 5 del DECRETO sopraccitato la concretizzazione avviene con un lavoro che dà una vita dignitosa e una speranza per il futuro alle famiglie disagiate economicamente. Poiché al comma 1, Art. 35 del DECRETO sopraccitato parlando di associazioni di promozione sociale queste hanno ragione d’essere “per lo svolgimento in favore dei propri associati”, a questi dipendenti verranno anche dati i prodotti e servizi dell’APS International Techne Center Gabriele Roberto Romano, così come ai volontari. La sopraccitata cessione di prodotti e servizi è ipso iure perchè l’APS opera in un’area economica svantaggiata.  Le future unità saranno collocate in aree economiche svantaggiate sia italiane che straniere. Per es. si vuole riprendere il progetto Burundi iniziato da Gabriele Romano e installare una seconda unità nel centro Italia.

7.      …………………………………………………….

 

Nell’Art. 8 ac  si specifica che provvisoriamente la sede legale è in Via Trento 15 a Leiny (TO),  dove è nata la sede storica della creazione del pensiero e della cultura Techne fin dagli anni 1981/1982 (i primi passi sono già nel 1979) fino ad oggi.  Nel momento in cui c’è la riappropriazione dell’immobile di Via del Carmelo 1, qui verrà spostata la sede legale, mentre nell’immobile di Via Trento 15, compreso terreno e pertinenze, rimarrà la sede creativa. D’altronde la raccolta della rivista Costruire e altro materiale è in Via Trento 15, motivo per cui nel 2017 Gabriele Romano ha lasciato l’immobile con terreno e relative pertinenze al figlio Franco Romano come garante del materiale e dell’opera di Gabriele Romano.

 

Nell’Art. 9 ac si specifica che non c’è patrimonio, argomento che viene specificato nell’Art. 9 ac.

 

Nell’Art. 10 ac si significa che la personalità giuridica verrà acquisita quando  ci sarà il patrimonio.  La promessa è garantita dalla riappropriazione della legittima proprietà dell’immobile ubicato in Via del Carmelo 1 a Leiny (TO).  L’immobile è altresì garantito ipso iure dalla legittima rivendicazione di proprietà che sarà trasferita sempre ipso iure all’INTERNATIONAL TECHNE CENTER “Gabriele Roberto Romano”.

 

Nell’Art. 11 ac si cita il Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, art. 26, comma 3 riguardo ai requisiti di ammissione per “i soci che prendono parte attiva all’associazione”, dunque i requisiti richiesti per questi tipi di soci. E quali sono questi requisiti? Sono i requisiti del sopraccitato comma 3, ìbidem, e in particolare, visto le attività di interesse generale richiedenti alte competenze, la “PROFESSIONALITA’” citata alla dodicesima riga del sopraccitato art. 26.  Il vocabolario Zingarelli, alla voce “professionalità” nella seconda definizione afferma: “Capacità di svolgere il proprio lavoro o la propria professione a un buon livello di competenza e di efficienza”. Sempre lo stesso vocabolario nella prima definizione di “competenza” dice: “Caratteristica di chi è competente, preparato, esperto.  Es.: ha molta competenza in letteratura”.

Dunque la “PROFESSIONALITA’” è propria di chi è “COMPETENTE, PREPARATO ed ESPERTO”. Tutte le attività di interesse generale richiedono PROFESSIONALITA’, quelle educative richiedono una formazione maggiore, le attività di management richiedono una formazione ancora maggiore rispetto a quelle di formazione, e l’aumento della formazione è proporzionale all’aumento delle responsabilità.  Cioè più responsabilità si hanno, più formazione è necessaria. All’Executive Director è richiesta, in riferimento all’Organigramma di L. Ron Hubbard, la conoscenza di tutti i volumi verdi divisionali, oltre ai “basic” dello Student Hat e del Volume Verde 0 (zero). Gli altri executive hanno una formazione richiesta dalla Divisione 1, e cosi anche ogni operatore deve avere la sua formazione del proprio posto così come richiesto dalla Divisione 1. Tutti gli associati che prendono parte attiva all’APS INTERNATIONAL TECHNE CENTER “Gabriele Roberto Romano” conosceranno lo spirito e gli scopi della Techne tramite i corsi dell’Università Ercole Vigna.

Anche i soci che non operano attivamente ma fruiscono solo dei beni e dei servizi conosceranno lo spirito e gli scopi della Techne seppur tramite pubblicazioni e/o opuscoli e/o email.

 

Nell’art. 12 ac si fa riferimento al sopraccitato Decreto, art. 25, comma 2, dove “gli atti costitutivi o gli statuti delle associazioni che hanno un numero di associati non inferiore a cinquecento possono disciplinare le competenze dell’assemblea anche in deroga a quanto stabilito al comma precedente”.  Il vocabolario Zingarelli definisce l’espressione in derogafacendo un’eccezione rispetto a una regola stabilita. Es. in deroga alla precedente nostra circolare”. Dunque quando l’APS Techne raggiungerà i 500 associati ed oltre le competenze dell’assemblea saranno disciplinate diversamente “a quanto stabilito” nel comma 1 del sopraccitato art. 25, ma attenendosi in primis al “rispetto”, come scritto nel comma 2 del sopraccitato art. 25, del “principio”, termine usato ìbidem, della “ELETTIVITA’”, parola usata ìbidem.  La parola ELETTIVITA’ nel vocabolario Zingarelli è definita “ELEGGIBILITA’”, la cui definizione ìbidem è: “possesso dei requisiti necessari a essere validamente eletto”. I requisiti, ipso iure, come sopraccitato, sono stabiliti dalla Divisione 1 in primis, e poi dalla Divisione 5, perché i requisiti nella nostra APS che, come significato prima, richiede competenze tecniche, vengono individuati da tecnici appositi, come la Divisione 1 e la Divisione 5. 

Va da sé che i restanti “principi”, cioè “democraticità”, “pari opportunità” ed “eguaglianza” sono “rispettati”; il “principio” di “ELETTIVITA’” è la conditio sine qua non alla base degli altri principi. Per es., possiamo essere democratici, dare pari opportunità rispettando l’eguaglianza, ma se il candidato Presidente non solo non conosce il metodo educativo Techne, ma non conosce la Tech di Studio a livello professionale (Student Hat) che è la base del metodo Techne, non conosce la Filosofia e la Pedagogia dell’INTERNATIONAL TECHNE CENTER “Gabriele Roberto Romano”, ipso iure non è candidabile.

 

L’Art. 13 ac riguarda la RAPPRESENTANZA DELL’ENTE che specificato nel Decreto sopraccitato, art. 26, comma 7.  Dunque il Presidente e il Consiglio Direttivo hanno potere di rappresentenza, anche perché nel sopraccitato Organigramma questi sono nella Divisione 7, quella dei Dirigenti, e in particolare nell’area della rappresentanza esterna, cioè quella di fronte alla legge e allo Stato.  Da notare che il Presidente e il Consiglio Direttivo sono inseriti in una Divisione, e quindi all’interno del sopraccitato Organigramma dell’Ingegner L. Ron Hubbard e ne seguono tutte le regole, e dunque questa Divisione dipende sempre dall’ED.

 

Nell’art. 14 ac i diritti sono inclusi negli articoli citati. Da sottolineare che nel riferimento al comma 1 dell’art. 4 del sopraccitato Decreto si parla de “le associazioni di promozione sociale […] costituite per il perseguimento senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi”.  La parola “mutualità” nella definizione 1 dello Zingarelli è: “Forma di aiuto scambievole tra i cittadini per garantire gli stessi uguali diritti dopo adempiuti uguali doveri”; inoltre sempre nell’art. 13 ac il sopraccitato comma 1 dell’art. 4 è “connesso all’art. 35 comma 1”, che recita “Le associazioni di promozione sociale sono enti del Terzo settore costituiti in forma di associazione, riconosciuta o non riconosciuta […] per lo svolgimento in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi di una o più attività di cui all’articolo 5, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati”.  Dunque i volontari, pur non recependo nessuno stipendio o contributo economico, tuttavia in virtù del comma 1 dell’art. 4, ìbidem,  svolgendo le “attività di interesse generale” trovano la “forma” nel fruire di servizi e ricevere beni poichè esiste una “mutualità”.  Inoltre in riferimento al sopraccitato comma 1 dell’art. 35, ìbidem, l’APS INTERNATIONAL TECHNE CENTER “Gabriele Romano” è “costituita”, citando il sopraccitato comma 1, art. 35, “per lo svolgimento in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi di una o più attività […], avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati”.  Ipso iure ne consegue che se l’”attività di volontariato” è “dei propri associati”, e la nostra APS è costituita per lo svolgimento in favore dei propri associati” (vedi ìbidem comma 1, art. 35), in base alla sopraccitata “mutualità” i volontari hanno diritto a “beni o servizi”: cvd nell’art. 14 ac su i “DIRITTI DEGLI ASSOCIATI”.

 

Nell’art. 15 ac, oltre al classico “gli associati che prendono parte attiva alla vita dell’Associazione, oltre al pagamento della quota associativa, pena il decadimento dello status di socio, sono tenuti all’attività di volontariato, pena il decadimento dello status di socio” dove sottolineiamo “gli associati che prendono parte attiva alla vita dell’Associazione”, e quindi i soci visitatori o di condivisione ideali non rientrano in questa categoria.

Gli altri obblighi nascono per l’impianto filosofico e pedagogico che è alla base della nostra APS: ovvero “gli associati che prendono parte attiva alla vita dell’Associazione”, hanno l’obbligo di iniziare il corso di formazione come stabilito dalla Divisione 1 e tenuto dall’Università “Ercole Vigna” entro 30 giorni dall’iscrizione, pena il decadimento dello status di socio, di dipendente o di collaboratore inclusi eventuali esterni come revisori, controllori o altro che devono essere iscritti alla nostra APS.

 

Nell’art. 16 ac poiché il riferimento è nel sopraccitato Decreto l’art. 26, comma 3, dove si parla di “professionalità”, e poiché il vocabolario Zingarelli nella 2 definisce “professionalità” come “capacità di svolgere il proprio lavoro o la propria professione a un buon livello di competenza e di efficienza” e poiché nella 1 la “competenza” viene definita come “caratteristica di chi è competente, preparato, esperto. Es. ha molta competenza in letteratura”, ipso iure ne consegue che, poiché la Divisione 1 rende le persone competenti, preparate ed esperte, e solo la Divisione 5 verifica e migliora la competenza, la preparazione e la perizia, dunque solo la Divisione 1 e la Divisione 5 possono pronunciarsi sulla competenza e dunque sulla “professionalità” che è requisito di ammissione ai sensi del sopraccitato comma 3 per la carica di amministratore. Stesso discorso vale per “gli associati che prendono parte attiva alla vita dell’Associazione”, perché come più volte anzi detto il prendere “parte attiva alla vita dell’Associazione” Techne implica una filosofia di base e delle competenze.

 

Nell’art. 17 ac le procedure di ammissione seguono l’art. 16 ac nei riferimenti legislativi.

 

Nell’art. 18 ac nonostante l’assenza di elementi discriminatori si insiste sulla professionalità dell’art. 17 ac, perché l’APS INTERNATIONAL TECHNE CENTER riguarda campi non solo non “dilettantistici”, ma dove lo stesso Stato Italiano richiede titoli di studio ed abilitazioni; qui possiamo fare l’esempio della scuola professionale, dell’Università, ma anche di tutta l’attività educativa.  Anche il settore di produzione artigianale richiede delle competenze, competenze che sono anche esatte dallo Stato Italiano: per es. possiamo citare l’HCCP necessaria per il campo dell’alimentazione.

 

L’art. 19 ac anche qui fa scuola l’art. 17 ac.

 

Nell’art. 20 ac vengono applicate le norme sull’amministrazione di cui all’art. 12 ac: il presidente va scelto fra i rettori dell’Università “Ercole Vigna”, e il presidente Franco Romano è Rettore dell’Università “Ercole Vigna”; il vice presidente va scelto tra i maestri artigiai dirigenti massimi dell’attività di produzione ed Osvaldo Ozzella è il direttore della produzione oltre che artigiano; il segretario va scelto tra i soci fondatori che conoscono e hanno lavorato al progetto del Fondatore Gabriele Romano e Massimo Boarella è l’unico che negli ultimi anni ha lavorato con Gabriele Romano.

 

L’art. 21 segue sempre i requisiti tecnici di professionalità dell’art. 16 ac, dunque anche il revisore dei conti deve conoscere la realtà Techne tramite i corsi di formazione stabiliti dalla Divisione 1 e fatti attuare dalla Divisione 5.

 

Nell’art. 22 ac  la devoluzione patrimonio residuo è a favore di associazioni con rigidi requisiti, cioè la stessa tecnologia di studio e lo stesso tipo di organigramma con relativa tecnologia amministrativa e gli stessi scopi, finalità e le stesse attività di interesse generale, ciò significa che gli executive e l’organo amministrativo deve avere non solo la formazione sulla Technelogia, ma soprattutto sulla tecnologia di studio sopraccitata e sull’organigramma sopraccitato con relativa tecnologia amministrativa.

 

L’art. 23 ac, dove si parla di durata illimitata dell’INTERNATIONAL TECHNE CENTER “Gabriele Roberto Romano”, è conforme con la precedente associazione di Gabriele Romano dove anche qui Gabriele Romano voleva una durata illimitata della sua APS.  

      

 

                                                                   

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